Da tempo l’Avv. Viviana Emanuela Fusar Poli è impegnata nella tutela delle cosiddette “fasce deboli”, offrendo consulenza alle associazioni che si occupano di vittime di violenza, intervenendo come relatrice a convegni a tema, svolgendo attività di sensibilizzazione nelle scuole.
Dal 2016 è iscritta nell’elenco delle avvocate e degli avvocati che hanno proficuamente frequentato il percorso formativo professionalizzante indetto dall’Ordine degli Avvocati di Milano e dalla Regione Lombardia (BURL Serie ordinaria n. 46 del 17 novembre 2016) e i successivi follow annuali, finalizzati a garantire un’adeguata assistenza legale alle donne vittime di violenza, con patrocinio a spese dello Stato.
Nel 2025 – in attuazione del Protocollo sottoscritto tra la Regione Lombardia e l’Ordine degli Avvocati di Milano – ha fatto parte del team di avvocate incaricate di analizzare le sentenze emesse dal Tribunale di Milano nell’ambito della violenza di genere, occupandosi degli ordini di protezione contro gli abusi familiari emessi in ambito civile; il lavoro svolto dal gruppo è raccolto nell’e-book “Contro la violenza sulle donne”.
È l’ambito del diritto privato che disciplina i rapporti tra persone legate da matrimonio, unione civile, convivenza, parentela e affinità, occupandosi di aspetti quali separazioni, divorzi, affidamento dei figli, adozioni e regimi patrimoniali, basandosi sui principi costituzionali di uguaglianza e solidarietà; relativamente ai soggetti “fragili”, si occupa di aiutare i familiari nelle procedure di apertura dell’amministrazione di sostegno, delle tutele e delle curatele. È una disciplina in costante evoluzione, tesa a riconoscere e tutelare le diverse forme di famiglia.
È l’ambito del diritto privato che regola i rapporti tra privati cittadini, aziende e soggetti giuridici di varia natura, disciplinando aspetti della vita quotidiana come contratti, proprietà, famiglia, successioni e responsabilità civile: un agire il cui fine è la protezione dei diritti individuali e la risoluzione delle controversie attraverso rimedi risarcitori.
Il recupero crediti si articola in diverse fasi distinte, a partire da quella stragiudiziale, volta a risolvere la controversia ricorrendo a metodi conciliativi e non legali, fino a quella esecutiva, che prevede l’attuazione forzosa del diritto di credito, a seguito dell’ottenimento del titolo esecutivo.
Il diritto penale italiano riserva una tutela specifica e rafforzata alle cosiddette “fasce deboli”, ossia soggetti particolarmente vulnerabili e pertanto maggiormente esposti al rischio di abuso e violenza: minori, disabili, anziani, donne vittime di violenza (soprattutto di genere), malati cronici o rari, stranieri in condizioni di particolari fragilità.
La responsabilità civile è il principio giuridico fondamentale dell’ordinamento italiano: impone ad un soggetto l’obbligo di risarcire un danno ingiusto causato ad altro individuo, ente o bene; la sua funzione non è punitiva ma riparatoria e compensativa, volta a ripristinare, laddove possibile, la situazione patrimoniale o personale del danneggiato. Gli ambiti di applicazione sono quelli riconducibili, tra molti, ai sinistri stradali, alla responsabilità medica e al risarcimento del danno in genere, alla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale.
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